Telefono e Fax

Tel: 0688650368 Fax: 06233201556

Commercialista, Mediatore Civile, Consulenza del Lavoro
Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato

Concordato Preventivo Biennale: online la Guida operativa CNDCEC - Agenzia Entrate per il biennio 2026-2027 e per i rinnovi

Lunedì 21/09/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, ha pubblicato a settembre 2026 una Guida operativa dedicata al Concordato Preventivo Biennale (CPB). 

Il documento costituisce uno strumento di sintesi fondamentale per orientarsi nella disciplina dell'istituto, rivolgendosi a due distinte platee: i contribuenti che aderiscono per la prima volta per il biennio 2026-2027 e coloro che, avendo già sperimentato la misura nel biennio 2024-2025, intendono procedere con il rinnovo dell'adesione. 

La Guida operativa è suddivisa in sei sezioni tematiche. 

1. Requisiti di accesso e novità normativa sulle cause di esclusione



L'accesso al CPB è riservato agli esercenti attività d'impresa, arti o professioni soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA). 

Un requisito fondamentale è l'assenza di debiti tributari o contributivi definitivamente accertati, oppure la loro estinzione in modo che il debito residuo sia inferiore alla soglia di 5.000 euro. 

La Guida evidenzia la recente novità introdotta dall'articolo 28 del decreto legislativo n. 148 del 7 agosto 2026: l'adesione al concordato effettuata in assenza dei requisiti richiesti (o in presenza di cause di esclusione) non configura un'ipotesi di decadenza, ma è considerata direttamente priva di effetti sin dall'origine. 

Un approfondimento specifico è anche dedicato alle associazioni professionali, per le quali è richiesta un'adesione coordinata di tutti i soci e della struttura per evitare distorsioni fiscali. 

2. Calcolo, adesione e revoca: la scadenza del 31 ottobre 2026 



Il calcolo degli importi proposti avviene tramite il software "Il tuo ISA 2026 CPB". 

Il termine per aderire alla proposta per il biennio 2026-2027, o per revocarne una già accettata, è fissato al 31 ottobre 2026 per i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare. 

L'invio può avvenire in modalità congiunta al modello ISA (allegato al modello "Redditi 2026") oppure tramite un invio autonomo non dichiarativo, utilizzando il frontespizio del modello "Redditi 2026".

3. Oggetto, imposta sostitutiva e benefici 



Sia il reddito (d'impresa o di lavoro autonomo) sia il valore della produzione netta (IRAP) oggetto del concordato non possono assumere un valore inferiore a 2.000 euro. 

L'adesione al CPB esonera il contribuente dagli accertamenti presuntivi e garantisce l'accesso ai benefici premiali ISA.
Inoltre, sul reddito concordato che eccede quello dichiarato nel periodo di riferimento (2025), è possibile applicare un'imposta sostitutiva con aliquote ridotte, determinata in base al punteggio ISA. Ai fini IVA, invece, continuano ad applicarsi le regole ordinarie. 

4. Cessazione e decadenza 



La guida chiarisce le differenze tra le cause ostative (che bloccano l'accesso) e le cause che interrompono il CPB in corso d'opera. 

Tra le cause di cessazione figurano la chiusura o la modifica dell'attività, l'ingresso nel regime forfetario e il verificarsi di circostanze eccezionali che abbattano i redditi effettivi di oltre il 30% rispetto a quelli concordati. 

5. Effetti premiali potenziati per chi rinnova 



Per i contribuenti che rinnovano il concordato per un secondo biennio, il legislatore ha previsto premialità rafforzate. 

Tra queste: 
  • l'innalzamento della soglia di esonero dal visto di conformità per crediti e rimborsi IVA da 70.000 a 100.000 euro annui;
  • l'innalzamento della soglia per le imposte dirette e IRAP da 50.000 a 70.000 euro annui;
  • l'anticipazione dei termini di decadenza per l'accertamento di due anni, anziché uno;
  • la possibilità di versare saldo e acconti tramite pagamenti rateali senza l'applicazione di interessi. 

6. Il ravvedimento speciale (2020-2023) per chi rinnova l'adesione 



Una delle agevolazioni più rilevanti per chi rinnova l'adesione al CPB per il 2026-2027 è la possibilità di accedere a uno speciale regime di ravvedimento per le annualità dal 2020 al 2023. 

La misura permette di sanare le annualità versando un'imposta sostitutiva calcolata su una base imponibile incrementata percentualmente in base al punteggio ISA storico del contribuente. 

Fonte: https://commercialisti.it
Notizie
Oggi
Il Consiglio superiore della magistratura definisce le aree e i requisiti psicoattitudinali rilevanti...
 
Oggi
Tutela della maternità, congedo obbligatorio e rapporto di lavoro: il Dipartimento della Funzione...
 
Oggi
Aggiornate le misure applicabili al pagamento dei premi assicurativi e accessori, in seguito alla variazione...
 
Oggi
L’Agenzia delle Entrate compie un ulteriore passo nel processo di razionalizzazione dei versamenti...
 
Oggi
Con la Risposta n. 174 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali versamenti...
 
Venerdì 18/09
Enti non commerciali, ultimi giorni per l’adempimento relativo al recupero dell’ICI 2006...
 
Venerdì 18/09
L’Osservatorio INPS aggiorna i dati sull’Assegno unico e universale: nei primi sette mesi...
 
Venerdì 18/09
Più semplice trasferire i propri diritti sociali da un Paese europeo all’altro, meno ostacoli...
 
Venerdì 18/09
Gli spogliatoi rientrano tra gli ambienti nei quali la tutela della riservatezza assume particolare rilievo...
 
Venerdì 18/09
Il bollo auto potrebbe avviarsi verso il definitivo superamento. Il decreto-legge approvato dal Consiglio...
 
Giovedì 17/09
Il Ministero del Lavoro definisce le modalità per il finanziamento di iniziative e progetti di...
 
Giovedì 17/09
La responsabilità risarcitoria conseguente all’invalidità del licenziamento segue...
 
Giovedì 17/09
È aperta la procedura per richiedere il credito d’imposta librerie 2026, l’agevolazione...
 
Giovedì 17/09
Chiarite le regole per l’imposta sostitutiva del 15% sui compensi per il trattamento economico...
 
Mercoledì 16/09
Contributi previdenziali 2026 per gli avvocati: entro il 30 settembre deve essere versata la quarta rata...
 
altre notizie »
 

Studio Dott.ssa Marisa Cecoli

Via Marcello Soleri 16, sc.A, int.5 - 00139 Roma (RM)

Tel: 0688650368 - Fax: 06233201556

Email: info@studiocecoli.it

P.IVA: 06335641004