Telefono e Fax

Tel: 0688650368 Fax: 06233201556

Commercialista, Mediatore Civile, Consulenza del Lavoro
Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato

Gestione Separata INPS, rimborsi contributivi: come presentare le domande con il nuovo servizio

Venerdì 16/10/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


Un’unica procedura per richiedere la restituzione dei contributi versati in eccesso, consultare le istanze e seguirne l’avanzamento. La nuova funzionalità è rivolta, in questa prima fase, a professionisti, committenti e lavoratori parasubordinati.

L’INPS introduce una modalità unificata per la gestione delle richieste di rimborso dei contributi nella Gestione Separata. 
Le istruzioni sono contenute nel Messaggio n. 3247 del 13 ottobre 2026, che illustra il funzionamento del nuovo servizio, pensato per semplificare la presentazione delle istanze e consentire agli utenti di monitorarne lo stato di lavorazione.

La procedura è disponibile attraverso il Cassetto previdenziale del contribuente, selezionando la voce “Domanda Rimborso Unico”. Per accedere occorre utilizzare SPID almeno di livello 2, Carta d’identità elettronica (CIE) di livello 3, Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure eIDAS. Il servizio è utilizzabile direttamente dagli interessati o tramite intermediari abilitati o indicati come intermediari di fiducia.

La nuova funzionalità consente di compilare e trasmettere le domande, recuperare quelle salvate in bozza e consultare le istanze già presentate, verificandone l’avanzamento. La pagina iniziale mette inoltre a disposizione aggiornamenti amministrativi e procedurali, i contatti INPS per segnalare eventuali anomalie e il manuale utente.

Chi può chiedere il rimborso e per quali causali



In questa prima fase, il servizio è riservato ai titolari di una posizione contributiva nella Gestione Separata che rientrano in specifiche categorie. Possono presentare domanda:
  • i contribuenti autonomi, per i contributi relativi ai redditi di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del TUIR;
  • i committenti, per la quota contributiva a proprio carico, pari a due terzi del contributo, in caso di superamento del massimale annuo di base contributiva e pensionabile;
  • i committenti, per altre motivazioni, come versamenti duplicati, errori di pagamento o contributi versati con un’aliquota inferiore a quella denunciata e successivamente variata;
  • i lavoratori parasubordinati, per la quota a loro carico, pari a un terzo del contributo, quando viene superato il massimale annuo.


Il sistema distingue le richieste attraverso tre macro-causali: “Gestione Separata – Committenti per superamento del massimale”, “Gestione Separata – Parasubordinati” e “Altro”. 
Quest’ultima comprende le domande non riconducibili al superamento del massimale, tra cui quelle dei committenti per il recupero di somme versate con aliquota errata e quelle dei professionisti per eccedenze contributive risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

Le tipologie di rimborso previste comprendono:
  • i versamenti errati;
  • i crediti derivanti dalla dichiarazione dei redditi non utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione;
  • il superamento del massimale annuo;
  • la contribuzione dovuta a un’altra cassa professionale.


La procedura riconosce la categoria dell’utente e predispone la domanda in funzione della relativa posizione. In presenza di incongruenze, ad esempio se un lavoratore parasubordinato accede senza avere contributi nella Gestione Separata o se un committente richiede il rimborso per superamento del massimale senza somme disponibili, il sistema segnala il problema.

Superamento del massimale e nuove modalità operative



Per le eccedenze dovute al superamento del massimale annuo, il messaggio richiama le indicazioni già fornite con il Messaggio INPS n. 1561 del 19 maggio 2025. L’Istituto invia una comunicazione ai lavoratori parasubordinati che hanno superato il massimale nel corso dell’anno e, l’anno successivo, dopo le verifiche previste, anche ai committenti interessati, per la quota di rispettiva competenza.

Ciascun committente può chiedere la restituzione della propria quota eccedente per ogni lavoratore interessato. Il lavoratore parasubordinato, invece, può richiedere il rimborso complessivo delle quote a proprio carico versate oltre il massimale dai diversi committenti.

L’introduzione del punto di accesso unico, spiega l'Istituto, rende omogenee le modalità di presentazione delle domande e permette di reperire informazioni e seguire la lavorazione delle richieste attraverso un’unica procedura. Con l’attivazione del nuovo servizio, i precedenti canali di trasmissione distinti per committenti, liberi professionisti e lavoratori parasubordinati non sono più disponibili.

L’INPS precisa infine che la funzionalità, al momento limitata alla Gestione Separata, sarà progressivamente estesa alle altre gestioni dell’Istituto, anche per le situazioni in cui l’indebito contributivo emerga in seguito a un accertamento.

Fonte: https://www.inps.it
Notizie
Oggi
La Corte costituzionale chiarisce le condizioni per contestare il ruolo e le cartelle di pagamento nell’ambito...
 
Oggi
Le indicazioni per i beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali sulle richieste relative...
 
Oggi
L’Agenzia delle Entrate aggiorna le procedure per individuare e chiudere le partite IVA inattive,...
 
Ieri
La Corte Costituzionale si è pronunciata sulla disciplina regionale in materia di affitti brevi,...
 
Ieri
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce i requisiti per accedere al contributo per...
 
Ieri
L'Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento che avvia la dismissione delle credenziali tradizionali...
 
Mercoledì 14/10
Il recesso per giusta causa trova fondamento nei messaggi gravemente lesivi inviati ai vertici societari...
 
Mercoledì 14/10
L'Istituto aggiorna la piattaforma digitale integrata introducendo tre nuove funzionalità per...
 
Mercoledì 14/10
Nel dibattito sul Ddl C. 3068, l’Associazione Nazionale Commercialisti contesta l’equiparazione...
 
Mercoledì 14/10
Le indicazioni del Consiglio nazionale dei commercialisti sulla valutazione degli assetti organizzativi,...
 
Mercoledì 14/10
La collaborazione tra Agenzia delle entrate-Riscossione e Consulta nazionale dei CAF punta a facilitare...
 
Martedì 13/10
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto...
 
Martedì 13/10
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa della ripresa degli incontri formativi online...
 
Martedì 13/10
La Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia, con la Sentenza n. 5158 del 23 luglio...
 
Martedì 13/10
Le imprese che impiegano detenuti e internati possono beneficiare, anche per il 2027, di agevolazioni...
 
altre notizie »
 

Studio Dott.ssa Marisa Cecoli

Via Marcello Soleri 16, sc.A, int.5 - 00139 Roma (RM)

Tel: 0688650368 - Fax: 06233201556

Email: info@studiocecoli.it

P.IVA: 06335641004