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Ravvedimento operoso con cumulo giuridico: nuovi codici tributo per il versamento delle sanzioni

Mercoledì 28/10/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


L’Agenzia delle Entrate definisce le modalità di pagamento delle sanzioni uniche derivanti dall’applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento operoso. Istituiti nuovi codici tributo per diverse tipologie di imposte con istruzioni per la compilazione dei modelli F24.

Con la Risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo necessari per versare, tramite modello F24, le somme dovute a titolo di sanzione unica in caso di applicazione del cumulo giuridico nell’ambito del ravvedimento operoso.

La disciplina trova fondamento nell’articolo 3 del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87, che ha modificato l’articolo 12 del decreto legislativo n. 472/1997, introducendo inoltre il comma 2-bis nell’articolo 13 dello stesso decreto. Quest’ultima disposizione prevede che, quando la sanzione è determinata secondo il criterio del cumulo giuridico, la percentuale di riduzione sia individuata in relazione alla prima violazione.

I codici tributo per il modello F24 ordinario



Per consentire il versamento delle sanzioni uniche, l’Agenzia delle Entrate istituisce una serie di codici tributo distinti in base alla tipologia di imposta interessata.

I nuovi codici, da utilizzare per il pagamento tramite modello F24 ordinario, sono i seguenti:
  • 8960 – Sanzione unica da ravvedimento IRPEF;
  • 8961 – Sanzione unica da ravvedimento addizionale comunale all’IRPEF;
  • 8962 – Sanzione unica da ravvedimento addizionale regionale all’IRPEF;
  • 8963 – Sanzione unica da ravvedimento IRES;
  • 8964 – Sanzione unica da ravvedimento IRAP;
  • 8965 – Sanzione unica da ravvedimento IVA;
  • 8966 – Sanzione unica da ravvedimento ritenute;
  • 8967 – Sanzione unica da ravvedimento imposta sostitutiva;
  • 8968 – Sanzione unica da ravvedimento IVIE;
  • 8969 – Sanzione unica da ravvedimento IVAFE;
  • 8970 – Sanzione unica da ravvedimento imposta di registro;
  • 8971 – Sanzione unica da ravvedimento imposta di bollo;
  • 8972 – Sanzione unica da ravvedimento imposta ipotecaria;
  • 8973 – Sanzione unica da ravvedimento imposta catastale;
  • 8974 – Sanzione unica da ravvedimento imposta di successione;
  • 8975 – Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle donazioni;
  • 8976 – Sanzione unica da ravvedimento imposta sui servizi digitali (webtax);
  • 8977 – Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle transazioni finanziarie;
  • 8978 – Sanzione unica da ravvedimento global minimum tax;
  • 8979 – Sanzione unica da ravvedimento canone TV.


In sede di compilazione del modello F24, i codici sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati. Nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta per il quale si effettua il pagamento, nel formato “AAAA”.

La risoluzione precisa inoltre specifiche modalità di compilazione per alcuni codici: il 8962 e il 8964 devono essere indicati nella sezione “Regioni”, unitamente al codice regione; il 8961 va esposto nella sezione “IMU e altri tributi locali”, con il codice catastale del Comune. Per il codice 8974, relativo all’imposta di successione, sono previste indicazioni specifiche per il versamento da parte dell’erede.

Le istruzioni per F24-Accise, F24 EP e F24 ELIDE



Il documento disciplina anche il versamento delle sanzioni uniche relative ad altre imposte e tributi.

Per gli enti pubblici che utilizzano il modello F24 Enti pubblici (F24 EP), l’Agenzia chiarisce che possono essere impiegati i codici tributo già istituiti e utilizzati per il pagamento delle sanzioni in regime di ravvedimento.

Per il versamento tramite modello F24-Accise, sono istituiti:
  • 8984, per la sanzione unica da ravvedimento dell’imposta sulle assicurazioni;
  • 8985, per la sanzione unica da ravvedimento dell’imposta sugli intrattenimenti.


Per entrambi i codici, il versamento deve essere effettuato nella sezione “Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione”, secondo le indicazioni fornite dalla risoluzione per la compilazione dei campi relativi all’ente e all’anno di riferimento. Per il codice 8984 sono previste ulteriori istruzioni relative al mese di versamento e ai debiti emergenti dalla denuncia annuale.

Infine, per il pagamento tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi (ELIDE) della sanzione unica relativa all’imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi e voli taxi, viene istituito il codice tributo 8986.

La risoluzione specifica le modalità di compilazione dei campi del modello, con particolare riferimento ai dati del vettore, al numero dei passeggeri per tratta, alla distanza percorsa e alla data di effettuazione del servizio.

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it
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