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Incentivo autoimprenditorialità: al via i pagamenti Inps, aperta la fase di riesame per le domande respinte

Giovedì 18/06/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


L’Inps comunica di aver concluso l’istruttoria delle domande presentate per l’incentivo all’autoimprenditorialità previsto dall’articolo 21, comma 3, del Decreto Coesione. Contestualmente, l’Istituto ha avviato le procedure di liquidazione per le istanze accolte e reso disponibile il servizio per richiedere il riesame delle domande respinte.

La misura sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali nei comparti legati alla transizione digitale ed ecologica attraverso un contributo economico destinato ai giovani.

Chi può beneficiare dell’incentivo



L’agevolazione consiste in un contributo pari a 500 euro mensili, riconosciuto per un periodo massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
Il beneficio è rivolto ai giovani under 35 in condizione di disoccupazione che abbiano avviato un’attività d’impresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori strategici dello sviluppo tecnologico, della transizione digitale e della sostenibilità ambientale.

Nel corso del 2026, ricorda l'Inps, la platea dei destinatari è stata inoltre ampliata, includendo anche i liberi professionisti e le attività riconducibili alla ricerca e sviluppo sperimentale nel settore dell’archeologia.

Esiti disponibili online e richieste di riesame



Con il Messaggio n. 1955 del 10 giugno l’Istituto ha reso noto che gli interessati possono verificare l’esito della domanda accedendo con identità digitale all’area dedicata all’“Incentivo decreto Coesione” disponibile sul portale.
In caso di rigetto, il sistema consente di consultare le motivazioni del diniego e di presentare un’istanza di riesame direttamente online.
La richiesta deve essere inoltrata entro 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio o dalla data di effettiva conoscenza dell’esito negativo e può essere accompagnata da osservazioni e documentazione utile alla rivalutazione della pratica.

Domande ancora in istruttoria



L’Inps segnala che alcune richieste risultano ancora in fase di lavorazione. Si tratta principalmente dei casi che richiedono verifiche sulla regolarità contributiva presso casse previdenziali diverse dall’Istituto oppure situazioni relative a contribuzione versata alla Gestione Separata in assenza della corrispondente iscrizione.
La definizione di queste posizioni avverrà una volta completati i controlli amministrativi necessari.

Per ulteriori indicazioni operative restano disponibili le FAQ pubblicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Fonte: https://www.inps.it
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