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Avvocato, espressioni offensive anche se i fatti contestati sono veri: la pronuncia del CNF

Giovedì 01/10/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


Il Consiglio Nazionale Forense chiarisce i limiti nell’uso di espressioni sconvenienti od offensive e il rapporto tra libertà di manifestazione del pensiero e tutela della dignità professionale.

Con la Sentenza n. 182 del 7 maggio 2026, il Consiglio Nazionale Forense ha ribadito che l’utilizzo di espressioni sconvenienti od offensive da parte dell’avvocato può integrare un illecito disciplinare ai sensi dell’art. 52 del Codice deontologico forense, anche quando le circostanze alle quali tali espressioni si riferiscono siano vere.

Secondo il CNF, infatti, il divieto riguarda le modalità con cui il professionista manifesta il proprio dissenso, formula una critica o denuncia il comportamento di un collega o di un terzo. La veridicità dei fatti contestati non rende quindi leciti, sotto il profilo deontologico, eventuali toni offensivi o irriguardosi.
La norma è posta a tutela della dignità e del decoro della professione forense e impone all’avvocato di esprimere il proprio biasimo o le proprie contestazioni nel rispetto della personalità e della reputazione altrui.

Il CNF ha inoltre escluso che tale disciplina sia incompatibile con la libertà di manifestazione del pensiero garantita dall’art. 21 della Costituzione.
Tale libertà, osserva il Consiglio, non ha carattere assoluto, ma deve essere esercitata nel rispetto degli altri diritti e degli interessi che ricevono tutela costituzionale. Per l’avvocato ciò comporta l’obbligo di evitare, nell’esercizio della propria attività, forme di ingiustificata animosità e modalità espressive non rispettose della dignità altrui.

Il rilievo disciplinare della condotta deve inoltre essere tenuto distinto dalle eventuali conseguenze civilistiche o penalistiche che le espressioni utilizzate potrebbero determinare: il divieto deontologico opera infatti autonomamente, in funzione della tutela dei valori propri della professione forense.

Fonte: https://codicedeontologico-cnf.it
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