Telefono e Fax

Tel: 0688650368 Fax: 06233201556

Commercialista, Mediatore Civile, Consulenza del Lavoro
Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato

Antiriciclaggio commercialisti: istruzioni UIF sulla segnalazione di operazioni sospette

Giovedì 15/01/2026

a cura di Studio Valter Franco
Nuove Istruzioni UIF sulla rilevazione e segnalazione delle operazioni sospette: focus sugli obblighi antiriciclaggio dei commercialisti, sulle modalità di invio delle SOS e sui principali criteri valutativi.



Il 18 dicembre 2025 l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha diffuso un documento denominato “Istruzioni dell’Unità di Informazione Finanziaria per la rilevazione e la segnalazione di operazioni sospette”. 

Il documento è formato da 31 pagine e, di seguito, viene esaminato esclusivamente per ciò che concerne l’aspetto del commercialista in merito alle SOS. 

Preliminarmente si osserva che il commercialista è tenuto: 
  • A segnalare eventuali operazioni sospette attraverso il portale  ARSOS  (il documento UIF indica infatti che i professionisti possono trasmettere le SOS tramite i rispettivi Organismi di Autoregolamentazione) 
  • A segnalare eventuali operazioni in contanti attraverso il portale SIAR (acronimo di Segnalazioni Infrazioni Anti-Riciclaggio) – violazioni dall’obbligo di astenersi da operazioni in contanti per somme superiori ai 4.999,99 euro


Quindi, se non ancora fatto, effettuate l’iscrizione a tali portali, in quanto l’articolo 37 (per le SOS) prevede che i soggetti obbligati prima di compiere l’operazione inviano senza ritardo alla UIF una segnalazione di operazione sospetta quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli di sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o finanziamento del terrorismo. Il ricorso frequente o ingiustificato ad operazioni in contanti, anche se non eccedenti la soglia degli attuali 4.999,99 euro costituisce elemento di sospetto.  In presenza degli elementi di sospetto i soggetti obbligati non compiono l’operazione fino al momento in cui non hanno provveduto  ad effettuare la SOS. 

L’omessa SOS – salvo che il fatto costituisca reato – è punita con  l’irrogazione di una sanzione amministrativa di 3.000 euro, e nelle ipotesi di violazioni gravi, ripetute o sistematiche ovvero plurime, una sanzione amministrativa pecuniaria da 30.000 a 300.000 euro. 


Cosa indicano le “Istruzioni”


In sintesi:
  1. la SOS rappresenta l’esito di un processo valutativo condotto a partire dall’individuazione di anomalie, soggettive ed oggettive, analizzate al fine di decidere se le anomalie stesse possano essere giiustificata o se invece sono tali da con configurare il sospetto;  nel processo valutativo sono evitati automatismi  e approcci cautelativi 
  2. Il segnalante rappresenta  in modo completo nella segnalazione i motivi di sospetto, fornendo i soli elementi utili alla descrizione dei medesimi. Tali elementi sono selezionati in funzione della fattispecie che il segnalante intende rappresentare e della loro rilevanza, contemperando le esigenze di esaustività e di sinteticità.
  3. Tutte le informazioni inerenti alle SOS, al loro contenuto, ai soggetti intervenuti nell’iter segnaletico, all’invio della segnalazione alla UIF nonché alle interlocuzioni sulle medesime e al flusso di ritorno sono sottoposti al regime di riservatezza previsto dal decreto antiriciclaggio; debbono essere adottate misure idonee a mantenere riservate le comunicazioni interne concernenti le valutazioni effettuate e le operazioni sospette rilevate, anche in caso di esternalizzazione a soggetti terzi di alcuni adempimenti in materia antiriciclaggio.
  4.  Alla base della SOS devono essere posti dati, informazioni e documenti pertinenti in relazione al sospetto, che siano chiari, coerenti, completi e aggiornati, inserendo nella segnalazione gli elementi strettamente utili e necessari a rappresentare i motivi del sospetto e le valutazioni effettuate.
  5. Definire  una procedura interna per la rilevazione e valutazione delle SOS, in particolare  nel caso di associazioni, studi professionali o STP, ferma restando la responsabilità del singolo professionista, è prevista l’istituzione di una funzione antiriciclaggio; la procedura interna avrà contenuti proporzionati alle dimensioni ed alla complessità dell’attività concretamente svolta ed alle capacità organizzative
  6. Nel paragrafo 2 (pag. 24) viene illustrato lo schema ed il contenuto della SOS 


La UIF aveva già emanato i seguenti documenti relativi ad “indicatori di anomalia” da tenere presenti nel valutare se effettuare, o meno, una SOS.



Provvedimento 2023
Tavola di raccordo tra indicatori e precedenti provvedimenti
Notizie
Oggi
A partire dal 1° gennaio 2026 è possibile utilizzare il credito in compensazione...
 
Oggi
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 5 dell’8 gennaio 2026) del D.Lgs. 31 dicembre 2025,...
 
Oggi
Definite modalità di invio termini di scadenza per contribuenti e sostituti d'imposta. Con due...
 
Oggi
I contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati all’estero da lavoratori fiscalmente...
 
Oggi
La legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto un concetto chiave legato al meccanismo del silenzio–assenso...
 
Oggi
La legge di bilancio 2026 ha previsto la proroga al 31 dicembre 2026 dell’APE Sociale per i lavoratori...
 
Venerdì 16/01
Le cessioni di beni o le prestazioni di servizi possono essere documentate attraverso l’emissione...
 
Venerdì 16/01
Con Avviso del 14 gennaio l'Agenzia delle Entrate ha informato di una campagna di phishing in atto, a...
 
Venerdì 16/01
Analizzate le novità introdotte dai decreti ministeriali del 5 marzo 2025 sulla revisione, le...
 
Venerdì 16/01
Dal 15 gennaio gli intermediari abilitati (consulenti del lavoro, commercialisti, esperti contabili e...
 
Venerdì 16/01
Entro il 30 aprile i lavoratori dello spettacolo possono presentare la domanda per ottenere l'Indennità...
 
Giovedì 15/01
Scade a fine mese il termine ultimo per presentare la dichiarazione dei redditi “tardiva”...
 
Giovedì 15/01
Per sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese e favorire investimenti...
 
Giovedì 15/01
Gli impianti e le strutture rientranti nella stazione di rifornimento hanno natura immobiliare. La loro...
 
Giovedì 15/01
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto la proroga della riduzione dell’IRPEF su dividendi di azioni...
 
Giovedì 15/01
E' in vigore, dal 1° gennaio, una nuova modalità di calcolo dell’Indicatore della Situazione...
 
Mercoledì 14/01
Nelle prime settimane dell’anno è importante verificare tutte le eventuali procedure concorsuali...
 
Mercoledì 14/01
Con Risposta n. 2 del 12 gennaio 2026 l'Agenzia delle Entrate torna ad esprimersi sulla disciplina del...
 
altre notizie »
 

Studio Dott.ssa Marisa Cecoli

Via Marcello Soleri 16, sc.A, int.5 - 00139 Roma (RM)

Tel: 0688650368 - Fax: 06233201556

Email: info@studiocecoli.it

P.IVA: 06335641004