Telefono e Fax

Tel: 0688650368 Fax: 06233201556

Commercialista, Mediatore Civile, Consulenza del Lavoro
Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato

Sacchetti a pagamento: la corretta aliquota IVA?

Lunedì 08/01/2018

a cura di Studio Valter Franco


Dal 1° gennaio 2018 è obbligatorio, in forza di quanto contenuto nell'articolo 226 ter del D.lgs. 3.4.2006 n. 152, così come modificato dalla Legge 3.8.2017 n. 123 (di conversione del D.L. 20.6.2017 n. 91) far pagare al consumatore la "borsa" contente i prodotti alimentari (ad es. quella contenente prodotti ortofrutticoli sottoposti a pesatura da parte del consumatore presso il supermercato etc.).

Il comma 5 dell'articolo 226 ter di cui sopra, recita infatti:

5. Le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere distribuite a titolo gratuito e a tal fine il prezzo di vendita per singola unita' deve risultare dallo scontrino o fattura d'acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite.

La legge (ambientale) indica che si tratta di una vera e propria "vendita", cosìcché da più parti è stato indicato che tale "vendita" (quella della borsa) vada assoggettata ad aliquota ordinaria del 22%.

Molto probabilmente sto risentendo dell'età e ormai della fatica di inseguire il legislatore da 40 anni, oltretutto il legislatore sembra trattare gli argomenti in camere "stagne", senza valutare l'impatto delle norme sotto altri aspetti: nel caso dei "sacchetti" il legislatore non ha considerato minimamente l'impatto dei termini utilizzati su altra normativa, quella fiscale.

Infatti l'articolo 12 del D.P.R. 622/72 prevede che "l'imballaggio.....la fornitura di recipienti o contenitori" accessorie ad una cessione di beni seguono l'aliquota della cessione principale: cioè se vendo, ad esempio, dei "limoni" e la borsa per contenerli, la borsa seguirà l'aliquota dei limoni.
Così come se procedo alla "ventilazione dei corrispettivi" non indicherò sullo scontrino fiscale l'aliquota del sacchetto (che costituisce merce da rivendere dal 1° gennaio 2018).

Se - e non ne sono a conoscenza - è obbligato anche il coltivatore diretto che cede i propri prodotti al mercato ad utilizzare tali sacchetti, se vende "limoni" ed applica sulle vendite la percentuale di compensazione come farà ad applicare il 22% sulla vendita dei sacchetti, che non può cedere gratuitamente?

Bel dubbio, che condivido con coloro che vorranno leggere quanto sopra.

Fonte: http://www.studiofranco.eu
Notizie
Oggi 04:15
Si conferma positivo l'andamento del mercato immobiliare in Italia: il II trimestre del 2018 si dimostra...
 
Oggi 04:15
In data 14 settembre l'Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato...
 
Oggi 04:15
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5 settembre agosto 2018, il Decreto del Ministero...
 
Oggi 04:15
Sul sito internet della Giustizia Amministrativa è stato pubblicato un avviso agli avvocati in tema...
 
Oggi 04:15
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 19 del 13 settembre 2018, ha approvato in esame preliminare...
 
Oggi 04:15
L'art. 46 del d.lgs. 81 del 9 aprile 2008 (testo unico per la sicurezza) ha previsto l'obbligo, per il...
 
altre notizie »
 

Studio Dott.ssa Marisa Cecoli

Via dei Prati Fiscali, 215 - 00141 Roma (RM)

Tel: 0688650368 - Fax: 06233201556

Email: info@studiocecoli.it

P.IVA: 06335641004